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Comune di Pomezia

Chiusura dei lavori del Consiglio comunale di Mercoledì 2 marzo
con la votazione dell'atto di indirizzo per l'adozione del Prg

Al termine di un lungo consiglio comunale la scorsa notte l'assise consiliare di Pomezia ha accolto l'atto di indirizzo preliminare all'adozione del Prg. Tale documento ora passerà al vaglio della conferenza dei servizi Regione-Provincia-Comune per tornare poi in aula consiliare.
Alle 3.44 il punto - con l'aggiunta di tre emendamenti - è stato portato al voto ed ha fatto registrare 19 voti a favore, sei contrari (Celori, Errico, D'Avino, Salfi, Borgocaratti e Boager) e due astenuti (Russo e Mugnaini), assenti durante le operazioni di voto Maniscalco, Puggioni e Savastano.

"Un passaggio importante - ha detto il sindaco Enrico De Fusco - per mettere ordine ad un territorio che negli anni si è sviluppato ed esteso senza regole adeguate considerando che il Prg in vigore è vecchio di 44 anni (1967). Finalmente gettiamo le basi per mettere ordine su tutto il vasto territorio comunale prevedendo nuove costruzioni ma anche adeguati servizi per la cittadinanza che negli ultimi anni è cresciuta in maniera eccezionale". Sarà ora compito del sindaco - e lo farà già da domani - predisporre gli atti per la convocazione della conferenza dei servizi tra Regione Provincia e Comune "necessario momento di confronto per verificare la fattibilità di un piano (oggi non più prg ma pugc ovvero piano urbanistico generale comunale) che dovrà comunque tornare in Consiglio per la fase della approvazione e delle osservazioni".
Un passo importante per chiudere con soddisfazione il mandato "cinque anni di confronto con il territorio - ha agiunto De Fusco - per dare risposte e creare nuove opportunità di crescita e sviluppo".

"Passeggiata a mare a Torvaianica -

Provvedimenti urgenti per la salvaguardia della pubblica incolumità e del patrimonio demaniale".

E' stata firmata ieri mattina dal sindaco di Pomezia Enrico De Fusco l'ordinanza per mettere in campo "provvedimenti urgenti per la salvaguardia della pubblica incolumità e del patrimonio demaniale".

Il sindaco premesso "che a causa delle recenti violente mareggiate verificatesi nel corso della stagione invernale e dei fenomeni di erosione connessi, il livello dell'arenile in località Torvaianica - nel tratto compreso tra il Piccolo Porto e Bagni di Belvedere - in corrispondenza della passeggiata a mare si è fortemente abbassato provocando la rovina di una delle terrazze che si aprono sulla strada, del suo sottofondo e delle relative sottostrutture di sostegno in calcestruzzi armato" ha dunque ordinato al settore tutela dell'ambiente di predisporre atti necessari alla richiesta ai competenti organi istituzionali della dichiarazione dello stato di calamità naturale e del rimborso delle somme anticipate dal Comune per fronteggiare l'attuale situazione di emergenza.
In pratica dunque il settore ambiente del Comune dovrà provvedere alla rimozione delle macerie del tratto di passeggiata a mare crollata, la posa in opera di una scogliera in materiali naturali a protezione dell'arenile sottostante, il ripascimento con sabbia compatibile del tratto di arenile in oggetto onde ripristinare il suo declivio naturale e la risistemazione della passeggiata a mare nel tratto interessato dal fenomeno erosivo.
"Abbiamo acquisito il parere del tecnico del nostro ufficio Demanio - ha spiegato il sindaco Enrico De Fusco - e riteniamo urgente adottare tali provvedimenti proprio a salvaguardia della pubblica incolumità e del nostro patrimonio naturale. Provvedimenti che restano preliminari rispetto alla realizzazione di un adeguato e definitivo progetto di difesa della costa".


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